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Visto di breve durata

Visto per turismo

Il richiedente dovrà fornire i seguenti documenti in originale e una copia.

  1. Un modulo di domanda di visto Schengen, debitamente compilato e firmato. Secondo il Codice dei visti Schengen, “di norma, la domanda deve essere presentata almeno 15 giorni prima della data prevista per il viaggio“. Il modulo di domanda può essere scaricato dalla pagina dedicata;
  2. Una fotografia recente a colori formato tessera (3,5 cm x 4,5 cm), con sfondo chiaro;
  3. Passaporto o documento di viaggio valido con una validità di almeno tre mesi dopo la fine della partenza prevista dall’area Schengen con almeno due pagine libere, e una copia di tutte le pagine contenenti i dati personali dell’applicante;
  4. Prova di precedenti soggiorni nell’area Schengen (vecchi visti), se disponibili;
  5. Tassa di 80 euro (pagabile in ETB al tasso di cambio dell’Ambasciata al momento della domanda),  non rimborsabile in caso di rifiuto della domanda di visto;
  6. Una polizza di assicurazione sanitaria valida per tutti gli Stati Schengen per la durata del soggiorno previsto, più 15 giorni di franchigia, che copra un minimo di 30.000 euro;
  7. Prenotazione alberghiera per l’intera durata del soggiorno, o dichiarazione di ospitalità da parte di un cittadino Italiano o di stranieri legalmente residenti in Italia, scaricabile dalla pagina dedicata;
  8. Prenotazione del volo (andata e ritorno);
  9. In caso di lavoratore autonomo: prova dello status professionale del richiedente, ovvero licenza commerciale (se in amarico, è richiesta una traduzione in inglese) ed estratti conto bancari di almeno gli ultimi tre mesi in correlazione con la licenza commerciale;
  10. In caso di lavoratori dipendenti: lettera di sostegno del datore di lavoro riguardante la posizione, il reddito mensile, il diritto alle ferie annuali, il futuro impiego e che indichi lo scopo del viaggio nell’area Schengen (originale e una copia);
  11. Prova della situazione finanziaria e del radicamento in Etiopia del richiedente: ad esempio, titoli di proprietà, estratti conto bancari degli ultimi tre mesi, etc (originale e una copia);
  12.  Prova del radicamento personale in Etiopia, ovvero certificato di matrimonio, certificato/i di nascita del/i figlio/i verificato/i dal Ministero degli Affari Esteri etiope (originale e una copia);
  13. Al momento della domanda verranno prese le impronte digitali di tutte e dieci le dita.

Nota: in alcuni casi l’Ambasciata si riserva il diritto di richiedere ulteriore documentazione.

 


Visto per affari

Il richiedente dovrà fornire i seguenti documenti in originale e una copia.

  1. Un modulo di domanda di visto Schengen, debitamente compilato e firmato. Secondo il Codice dei visti Schengen, “di norma, la domanda deve essere presentata almeno 15 giorni prima della data prevista per il viaggio“. Il modulo di domanda può essere scaricato dalla pagina dedicata;
  2. Una fotografia recente a colori formato tessera (3,5 cm x 4,5 cm), con sfondo chiaro;
  3. Passaporto o documento di viaggio valido con una validità di almeno tre mesi dopo la fine della partenza prevista dall’area Schengen con almeno due pagine libere, e una copia di tutte le pagine contenenti i dati personali dell’applicante;
  4. Prova di precedenti soggiorni nell’area Schengen (vecchi visti), se disponibili;
  5. Tassa di 80 euro (pagabile in ETB al tasso di cambio dell’Ambasciata al momento della domanda),  non rimborsabile in caso di rifiuto della domanda di visto;
  6. Una polizza di assicurazione sanitaria valida per tutti gli Stati Schengen per la durata del soggiorno previsto, più 15 giorni di franchigia, che copra un minimo di 30.000 euro;
  7. La lettera di invito da parte di una società italiana dovrà essere presentata dal richiedente all’Ufficio Visti, insieme a una lettera di conferma del datore di lavoro, che giustifichi la necessità del viaggio.
    IMPORTANTE!
    Si ricorda che, per essere valida, la “lettera d’invito” deve:

    • essere originata da un’impresa attiva nell’industria manifatturiera legalmente operante in Italia e iscritta a una delle associazioni o confederazioni nazionali rappresentate dal CNEL (www.cnel.it)
    • specificare il periodo e la validità del visto richiesto, lo scopo del viaggio, l’impegno dell’azienda invitante ad adempiere a tutti i doveri legali legati alla sicurezza sociale e alle assicurazioni
    • menzionare la consapevolezza delle responsabilità penali derivanti dall’art. 12 del TU 286/1998 in materia di favoreggiamento all’immigrazione illegale
  8. Prenotazione dell’hotel per l’intera durata della visita, o lettera di invito da parte di un amico, un parente, etc;
  9. Prenotazione del volo (andata e ritorno);
  10. In caso di lavoratore autonomo: prova dello status professionale del richiedente, ovvero licenza commerciale (se in amarico, è richiesta una traduzione in inglese) ed estratti conto bancari di almeno gli ultimi sei mesi in correlazione con la licenza commerciale;
  11. In caso di lavoratori dipendenti: lettera di sostegno del datore di lavoro riguardante la posizione, il reddito mensile, il diritto alle ferie annuali, il futuro impiego e che indichi lo scopo del viaggio nell’area Schengen (originale e una copia), una lettera di dichiarazione del datore di lavoro che confermi che il viaggio fa parte di un viaggio d’affari con l’azienda italiana che invita;
  12. Prova della situazione finanziaria e del radicamento in Etiopia del richiedente: ad esempio, titoli di proprietà, estratti conto bancari degli ultimi tre mesi, etc (originale e una copia);
  13.  Prova del radicamento personale in Etiopia, ovvero certificato di matrimonio, certificato/i di nascita del/i figlio/i verificato/i dal Ministero degli Affari Esteri etiope (originale e una copia);
  14. Al momento della domanda verranno prese le impronte digitali di tutte e dieci le dita.

Nota: in alcuni casi l’Ambasciata si riserva il diritto di richiedere ulteriore documentazione.

 


Visto per gara sportiva

Il richiedente dovrà fornire i seguenti documenti in originale e una copia.

  1. Un modulo di domanda di visto Schengen, debitamente compilato e firmato. Secondo il Codice dei visti Schengen, “di norma, la domanda deve essere presentata almeno 15 giorni prima della data prevista per il viaggio“. Il modulo di domanda può essere scaricato dalla pagina dedicata;
  2. Una fotografia recente a colori formato tessera (3,5 cm x 4,5 cm), con sfondo chiaro;
  3. Passaporto o documento di viaggio valido con una validità di almeno tre mesi dopo la fine della partenza prevista dall’area Schengen con almeno due pagine libere, e una copia di tutte le pagine contenenti i dati personali dell’applicante;
  4. Prova di precedenti soggiorni nell’area Schengen (vecchi visti), se disponibili;
  5. Tassa di 80 euro (pagabile in ETB al tasso di cambio dell’Ambasciata al momento della domanda),  non rimborsabile in caso di rifiuto della domanda di visto;
  6. Una polizza di assicurazione sanitaria valida per tutti gli Stati Schengen per la durata del soggiorno previsto, più 15 giorni di franchigia, che copra un minimo di 30.000 euro;
  7. Prenotazione dell’hotel per l’intera durata della visita, o lettera di invito da parte di un amico, un parente, etc;
  8. Prenotazione del volo (andata e ritorno);
  9. Prova della situazione finanziaria e del radicamento in Etiopia del richiedente: ad esempio, titoli di proprietà, estratti conto bancari degli ultimi tre mesi, etc (originale e una copia);
  10. Prova del radicamento personale in Etiopia, ovvero certificato di matrimonio, certificato/i di nascita del/i figlio/i verificato/i dal Ministero degli Affari Esteri etiope (originale e una copia);
  11. Un invito da parte degli organizzatori dell’evento sportivo, che indichi sia le condizioni finanziarie dell’invito (con chiare informazioni su chi copre i costi) sia l’autorizzazione del CONI (Comitato Olimpico Italiano). L’invito dovrà essere inviato dall’Italia all’Ufficio Visti (visa.addisabeba@esteri.it) prima dell’appuntamento del richiedente;
  12. Lettera di supporto della federazione e/o associazione sportiva di riferimento;
  13. Al momento della domanda verranno prese le impronte digitali di tutte e dieci le dita.

Nota: in alcuni casi l’Ambasciata si riserva il diritto di richiedere ulteriore documentazione.

 


Visto per cure mediche

Il richiedente dovrà fornire i seguenti documenti in originale e una copia.

  1. Un modulo di domanda di visto Schengen, debitamente compilato e firmato. Secondo il Codice dei visti Schengen, “di norma, la domanda deve essere presentata almeno 15 giorni prima della data prevista per il viaggio“. Il modulo di domanda può essere scaricato dalla pagina dedicata;
  2. Una fotografia recente a colori formato tessera (3,5 cm x 4,5 cm), con sfondo chiaro;
  3. Passaporto o documento di viaggio valido con una validità di almeno tre mesi dopo la fine della partenza prevista dall’area Schengen con almeno due pagine libere, e una copia di tutte le pagine contenenti i dati personali dell’applicante;
  4. Prova di precedenti soggiorni nell’area Schengen (vecchi visti), se disponibili;
  5. Tassa di 80 euro (pagabile in ETB al tasso di cambio dell’Ambasciata al momento della domanda),  non rimborsabile in caso di rifiuto della domanda di visto;
  6. Prenotazione dell’hotel per l’intera durata della visita, o lettera di invito da parte di un amico, un parente, etc;
  7. Prenotazione del volo (andata e ritorno);
  8. I viaggiatori accompagnatori devono essere in possesso di una polizza assicurativa sanitaria valida per tutti gli Stati Schengen per la durata del soggiorno previsto, più 15 giorni di franchigia, che copra un minimo di 30.000 euro;
  9. In caso di lavoratore autonomo: prova dello status professionale del richiedente, ovvero licenza commerciale (se in amarico, è richiesta una traduzione in inglese) ed estratti conto bancari di almeno gli ultimi tre mesi in correlazione con la licenza commerciale;
  10. In caso di lavoratori dipendenti: lettera di sostegno del datore di lavoro riguardante la posizione, il reddito mensile, il diritto alle ferie annuali, il futuro impiego e che indichi lo scopo del viaggio nell’area Schengen (originale e una copia);
  11. Prova della situazione finanziaria e del radicamento in Etiopia del richiedente: ad esempio, titoli di proprietà, estratti conto bancari degli ultimi tre mesi, etc (originale e una copia);
  12. Prova del radicamento personale in Etiopia, ovvero certificato di matrimonio, certificato/i di nascita del/i figlio/i verificato/i dal Ministero degli Affari Esteri etiope (originale e una copia);
  13. Certificato attestante la malattia;
  14. Valutazione del medico e/o della struttura ospedaliera locale che ha in cura il paziente;
  15. Conferma dell’ospedale/medico in Italia o dell’istituto di cura previsto che è disponibile uno spazio per il trattamento, conferma dell’appuntamento per il trattamento, indicando la durata e i costi stimati del soggiorno (originale e una copia);
  16. Prova del pagamento anticipato del 30% del costo totale. Questa conferma dovrà essere inviata direttamente all’Ufficio Visti (visa.addisabeba@esteri.it) prima dell’appuntamento del richiedente;
  17. Prova dei mezzi finanziari se i costi sono a carico del paziente stesso. Se il paziente non si fa carico dei costi da solo (dichiarazione di assunzione dei costi da parte dell’ente che offre il trattamento o di un altro o di un privato (originale e una copia);
  18. Al momento della domanda verranno prese le impronte digitali di tutte e dieci le dita.

Nota: in alcuni casi l’Ambasciata si riserva il diritto di richiedere ulteriore documentazione.

 


Visto per missione ufficiale

Il richiedente dovrà fornire i seguenti documenti in originale e una copia.

  1. Un modulo di domanda di visto Schengen, debitamente compilato e firmato. Secondo il Codice dei visti Schengen, “di norma, la domanda deve essere presentata almeno 15 giorni prima della data prevista per il viaggio“. Il modulo di domanda può essere scaricato dalla pagina dedicata;
  2. Una fotografia recente a colori formato tessera (3,5 cm x 4,5 cm), con sfondo chiaro;
  3. Passaporto o documento di viaggio valido con una validità di almeno tre mesi dopo la fine della partenza prevista dall’area Schengen con almeno due pagine libere, e una copia di tutte le pagine contenenti i dati personali dell’applicante;
  4. Tassa di 80 euro (pagabile in ETB al tasso di cambio dell’Ambasciata al momento della domanda),  non rimborsabile in caso di rifiuto della domanda di visto;
  5. Una polizza di assicurazione sanitaria valida per tutti gli Stati Schengen per la durata del soggiorno previsto, più 15 giorni di franchigia, che copra un minimo di 30.000 euro;
  6. Prenotazione del volo (andata e ritorno);
  7. Nota Verbale del Ministero degli Affari Esteri / dell’Organizzazione Internazionale / dell’Ambasciata;
  8. Invito ufficiale dell’organizzazione da visitare. Questa conferma da parte dell’organizzazione invitante dovrà essere inviata direttamente all’Ufficio Visti (visa.addisabeba@esteri.it) prima dell’appuntamento del richiedente;
  9. Al momento della domanda verranno prese le impronte digitali di tutte e dieci le dita.

Nota: in alcuni casi l’Ambasciata si riserva il diritto di richiedere ulteriore documentazione.