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Visto di lunga durata

Visto per studio

Riepilogo della procedura di richiesta dei Visti per studio per studenti internazionali per l’anno accademico 2024/25    (ultimo aggiornamento: 4 aprile 2024)

SCADENZA PER LA RICHIESTA DEL VISTO: 29 NOVEMBRE 2024

Le domande di visto per studio devono essere presentate direttamente all’Ufficio Visti dell’Ambasciata d’Italia ad Addis Abeba, previo appuntamento da richiedere scrivendo una mail all’indirizzo: addisabeba.enquiry@esteri.it

Una volta ricevuta la conferma dell’appuntamento, si prega di presentarsi nel giorno e nell’orario indicato portando una copia della email di conferma. No-show implicheranno la cancellazione dell’appuntamento.

L’Ambasciata d’Italia ad Addis Abeba fornirà sempre una risposta alla richiesta di appuntamento. Si prega di NON scrivere all’Ambasciata per sollecitare una richiesta di appuntamento.

Il richiedente dovrà fornire i seguenti documenti (in originale e in copia):

  1. Modulo di richiesta del visto tipo D ‘’nazionale’’, debitamente compilato in lettere maiuscole ed in ogni campo, datato e firmato. Il modulo di richiesta può essere scaricato dalla pagina dedicata;
  2. Passaporto in corso di validità, con validità residua di almeno tre mesi e due pagine bianche. Il passaporto deve essere in buone condizioni e non mostrare segni di alterazione e/o manomissione;
  3. Una fotografia recente a colori formato tessera(3,5 cm x 4,0 cm), con sfondo chiaro;
  4. Prenotazione aerea di andata e di ritorno;
  5. Mezzi economici di sussistenza per il soggiorno previsto. Tali mezzi sono quantificati nell’importo di euro 467,65 al mese per ogni mese di durata dell’anno accademico, pari ad euro 6.079,45 annuali. La disponibilità in Italia di tali mezzi di sostentamento deve essere comprovata mediante garanzie economiche personali o dei genitori o di enti o cittadini italiani o stranieri regolarmente soggiornanti nel territorio dello Stato, o fornite da Istituzioni ed Enti italiani di accertato credito, comprese le Università, da Governi locali, da Istituzioni ed Enti stranieri considerati affidabili dalla Rappresentanza diplomatica italiana.
  6. Un idoneo alloggio nel territorio nazionale:
    • la lettera che attesti la residenza in dormitorio universitario
    • dichiarazione di ospitalità (clicca qui per scaricare). L’invitante deve essere un cittadino legalmente residente in Italia
    • regolare contratto di locazione di un’abitazione debitamente firmato
    • prenotazione alberghiera intesa a coprire il primo periodo di soggiorno in Italia;
  7. Una adeguata copertura assicurativa per cure mediche e ricoveri ospedalieri, di cui lo studente dovrà dimostrare il possesso, all’atto della richiesta di visto d’ingresso. La validità iniziale deve coincidere con la data di partenza della prenotazione del volo.

Sono ammesse le seguenti formule:

    • polizza assicurativa straniera, le cui forme di assistenza previste siano valide in Italia e che non dovranno comportare limitazioni od eccezioni alle tariffe stabilite per il ricovero ospedaliero urgente per tutta la sua durata;
    • polizza assicurativa con Enti o società nazionali accompagnata da una dichiarazione dell’ente assicuratore che specifichi l’assenza di limitazioni od eccezioni alle tariffe previste per il ricovero ospedaliero urgente per tutta la sua durata.

Documentazione propedeutica da presentare alle Rappresentanze diplomatico-consolari all’atto della richiesta di visto d’ingresso per i corsi di Laurea/Diploma accademico di primo livello e per quelli a ciclo unico:

  1. titolo finale in originale degli studi secondari, conseguito con almeno 12 anni di scolarità, oppure
  2. certificato sostitutivo a tutti gli effetti di legge; il titolo finale può essere corredato in alternativa da attestazione rilasciata dal centro ENIC-NARIC italiano (CIMEA), da attestazioni di enti ufficiali esteri o da eventuale Dichiarazione di valore;
  3. certificato attestante il superamento di prove di idoneità accademica, eventualmente previste per l’accesso all’Università di rispettivi Paesi di provenienza;
  4. traduzioni in italiano dei documenti indicati ai punti a) e b);
  5. altra documentazione riferita alla verifica della veridicità del titolo di studio estero;
  6. il riepilogo della domanda di preiscrizione effettuata su UNIVERSITALY come validata dall’Istituzione della formazione superiore

Documentazione propedeutica da presentare alle Rappresentanze diplomatico-consolari all’atto della richiesta di visto d’ingresso per i corsi di Laurea Magistrale/Diploma accademico di secondo livello e, più in generale, per i corsi di secondo e terzo ciclo:

  1. titolo di studio ufficiale estero corrispondente al primo o al secondo ciclo del quadro dei titoli del Processo di Bologna e di livello 6 o 7 secondo il Quadro Europeo delle Qualificazioni (European Qualifications Framework – EQF), a seconda dell’ingresso a corsi di secondo o terzo ciclo, conseguito presso una istituzione della formazione superiore che consenta in loco il proseguimento degli studi presso Istituzioni accademiche nel livello successivo (secondo ciclo o terzo ciclo del Processo di Bologna/livello 7 o 8 EQF) e che non presenti alcuna “differenza sostanziale” secondo i principi della Convenzione di Lisbona e la metodologia nazionale adottata dal centro ENIC-NARIC italiano (CIMEA);
  2. il titolo finale può essere corredato in alternativa da attestazione rilasciata dal centro ENIC-NARIC italiano (CIMEA), da attestazione di enti ufficiali esteri o da eventuale Dichiarazione di valore;
  3. certificato rilasciato dalla competente Istituzione della formazione superiore attestante gli esami superati, nonché per ogni disciplina, i programmi dettagliati per il conseguimento dei titoli predetti.
  4. Lo studente può verificare al momento della pubblicazione dei posti che ciascuna Istituzione della formazione superiore riserva per i singoli corsi, se e per quali lingue straniere sia o meno esonerato dal tradurre tale certificato. Gli studi post secondari (esami e crediti) già compiuti possono essere attestati dal Diploma Supplement, ove adottato;
  5. traduzioni in italiano dei documenti indicati ai punti a) e b);
  6. altra documentazione riferita alla verifica della veridicità del titolo di studio estero;
  7. il riepilogo della domanda di preiscrizione come validata dall’Istituzione della formazione superiore.

Nel caso di studenti che presentino richiesta di visto di studio D ‘’nazionale’’ presso l’Ambasciata d’Italia ad Addis Abeba – cittadini di nazionalità etiope, gibutina, sud sudanese e di qualsiasi altra cittadinanza purché legalmente residenti nei tre Stati di accreditamento dell’Ambasciata d’Italia ad Addis Abeba –  sarà necessario presentare il titolo di studio (diploma di studi secondari o Bachelors’ Degree, o Masters’ Degree) debitamente legalizzato dal Ministero degli Affari Esteri di Etiopia, Gibuti o Sud Sudan accompagnato da traduzione in lingua italiana. Sulla base della presentazione di questi documenti sarà ottenuta la Dichiarazione di Valore.

 

Per l’autenticazione/legalizzazione dei diplomi rilasciati nello Yemen, si prega di contattare l’Ambasciata d’Italia ad Amman (Giordania).

La legalizzazione del diploma di studi secondari non è richiesta per gli studenti provenienti da qualsiasi Scuola Statale Italiana all’estero.

L’Ambasciata si riserva il diritto di richiedere ulteriore documentazione.

 

ADEMPIMENTI ALL’ARRIVO IN ITALIA:

Entro otto giorni lavorativi dall’arrivo in Italia con un visto “nazionale” di tipo D per STUDIO (iscrizione all’università), i candidati devono presentare la domanda di permesso di soggiorno per studio.

 

 


Visto per lavoro subordinato

Il richiedente dovrà fornire i seguenti documenti (in originale e in copia):

  1. Modulo di richiesta del visto nazionale (D), debitamente compilato (in lettere maiuscole) e firmato. Il modulo di domanda può essere scaricato dalla pagina dedicata;
  2. Una fotografia recente a colori formato tessera (3,5 cm x 4,0 cm), con sfondo chiaro;
  3. Passaporto o documento di viaggio valido con una validità di almeno tre mesi dopo la fine della partenza prevista dall’area Schengen con almeno due pagine libere;
  4. Autorizzazione al LAVORO SUBORDINATO, rilasciata dall’Autorità Italiana per l’Immigrazione (“Nulla Osta” dello Sportello Unico Immigrazione-SUI);
  5. Prenotazione del volo (andata e ritorno);
  6. I viaggiatori accompagnatori devono essere in possesso di una polizza assicurativa sanitaria valida per tutti gli Stati Schengen per la durata del soggiorno previsto, più 15 giorni di franchigia, che copra un minimo di 30.000 euro;

Le domande di visto di lavoro devono essere presentate direttamente all’Ufficio Visti dell’Ambasciata, previo appuntamento da richiedere scrivendo una mail all’indirizzo: visa.addisabeba@esteri.it.