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Carta di identità elettronica (C.I.E.)

La carta d’identità (elettronica) viene rilasciata dagli Uffici consolari abilitati (Paesi dell’Unione Europea, Gran Bretagna, Svizzera, Norvegia, Principato di Monaco, San Marino e Santa Sede – Città del Vaticano) e in via sperimentale in alcune sedi consolari in Paesi extraeuropei, tra cui a partire dal 15/05/2024 anche l’Ambasciata d’Italia in Addis Abeba.

La CIE può essere rilasciata esclusivamente ai cittadini italiani regolarmente residenti nella propria circoscrizione consolare, che siano già registrati nello schedario consolare e i cui dati anagrafici siano già presenti nella banca dati A.I.R.E. (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) del Ministero dell’Interno (e in futuro in ANPR)

Ai fini dell’emissione della CIE è inoltre necessario possedere il codice fiscale validato. In mancanza, il codice fiscale stesso sarà attribuito o validato dall’Agenzia delle Entrate per il tramite dell’Ufficio consolare preliminarmente al rilascio della CIE  – consultare l’apposita sezione dedicata al “Codice Fiscale”.

 

Validità temporale

La validità della carta d’identità varia a seconda all’età del titolare:

  •  3 anni per i minori di età inferiore a 3 anni;
  •  5 anni per i minori di età compresa tra i 3 e i 18 anni;
  •  10 anni per i maggiorenni.

 

Modalità di richiesta

La richiesta della carta d’identità elettronica deve essere presentata utilizzando la piattaforma Prenot@Mi o scrivendo al seguente indirizzo email: consolato.addisabeba@esteri.it .

Dal momento della richiesta alla data fissata per l’appuntamento trascorrono almeno 15 giorni, necessari per consentire all’ufficio consolare di effettuare il controllo dei dati anagrafici, risolvere eventuali disallineamenti e verificare che non sussistano cause ostative al rilascio del documento.

Si ricorda che l’iscrizione in A.I.R.E. è indispensabile ai fini della presentazione della domanda di emissione della CIE. È altresì indispensabile, per i cittadini italiani nati all’estero, che il relativo atto di nascita risulti già trascritto nei registri di Stato Civile del Comune di riferimento.

 

Appuntamento e documentazione da presentare:

All’appuntamento il cittadino dovrà presentarsi con i seguenti documenti:

Al momento dell’appuntamento l’operatore consolare acquisirà la foto e, salvo che per i minori di 12 anni, le impronte digitalie la firma, che saranno registrate in sicurezza all’interno del microchip presente nella propria CIE e non depositate in nessun altro luogo.

 

Costo

Il costo del documento è di:

  •  21,95 euro complessivi, in caso di primo rilascio o rinnovo;
  •  27,11 euro complessivi in caso di duplicato per furto o smarrimento.
  • Il pagamento dovrà essere effettuato il giorno dell’appuntamento  in Birr al Tasso di Cambio Consolare;

 

Consegna della carta d’identità

La CIE viene stampata e poi recapitata a mezzo posta presso l’indirizzo di questa Ambasciata d’Italia in Addis Abeba, a cura dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, a partire dai 15 giorni dall’invio in produzione con tempi di consegna che possono variare a seconda dei Paesi di destinazione.

Una volta ricevuta la CIE questa Ambasciata provvederà a convocare il connazionale per il ritiro della stessa.

 

Rinvenimento carte d’identità

Le carte d’identità oggetto di furto o smarrimento all’estero, in caso di rinvenimento, vengono di norma restituite agli Uffici consolari nella cui circoscrizione è avvenuto il furto o lo smarrimento.

Si invitano pertanto coloro che abbiano recentemente subito all’estero un furto/smarrimento e vogliano verificare se la propria carta d’identità sia stata rinvenuta, a contattare l’Ufficio consolare territorialmente competente per ulteriori informazioni in merito.

L’eventuale ritiro dei predetti documenti potrà avvenire, presso l’Ufficio consolare dove è avvenuto il rinvenimento.

Con riferimento alle carte di identità rilasciate dalla Rete consolare rubate o smarrite all’estero, sarà cura degli Uffici consolari comunicarne il rinvenimento al titolare, evidenziando che le stesse saranno distrutte nel caso in cui non ne sia stata richiesta la restituzione trascorso un anno dalla data del rinvenimento.