Questo sito utilizza cookies tecnici (necessari) e analitici.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie.

Benvenuti in Etiopia: Informazioni Utili

 

AVVISI SANITARI

  • Focus COVID-19: informazioni utili e misure preventive (link)

 

Prima di partire per l’Etiopia

Ogni straniero che desideri visitare l’Etiopia necessita di un visto. L’ingresso nel Paese può avvenire per via aerea e via terra.

Ogni tipo di informazione sui visti e sui requisiti di ingresso nel Paese può essere reperita sul sito dell’Ambasciata di Etiopia in Italia. I tempi di lavorazione delle richieste di visto sono di esclusiva competenza dell’Ambasciata di Etiopia. Il sito internet dell’Ambasciata di Etiopia a Roma è raggiungibile all’indirizzo rome.mfa.gov.et.

Per informazioni generali sulle condizioni di sicurezza in Etiopia consultare il sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale “Viaggiare Sicuri“.

Si raccomanda la registrazione dei propri dati sul sito “Dove siamo nel Mondo” dell’Unità di Crisi del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, per eventuali comunicazioni di emergenza.

 

Arrivati in Etiopia

I connazionali italiani che si recano temporaneamente in Etiopia sono invitati, nel loro interesse, a fornire i propri recapiti (e-mail, n. cellulare, indirizzo inclusivo della zona di residenza). Inviando il modello allegato debitamente compilato (scheda “Segnalazione presenza in Etiopia“) trasmettendolo per e-mail all’indirizzo: consolato.addisabeba@esteri.it. Tutti i connazionali (iscritti AIRE e presenze temporanee) sono invitati a comunicare tempestivamente all’Ambasciata eventuali variazioni dei propri recapiti. Si ricorda che tutti i dati personali forniti all’Ambasciata sono trattati nel rispetto della normativa vigente.

 

In caso di emergenza

In caso di emergenza, nei giorni e negli orari di chiusura dell’Ambasciata è possibile contattare il funzionario di turno chiamando il numero +251 (0) 91 124 7513. Questo numero deve essere usato esclusivamente per questioni di emergenza che riguardano i connazionali.