{"id":1579,"date":"2016-05-24T16:32:19","date_gmt":"2016-05-24T13:32:19","guid":{"rendered":"https:\/\/ambaddisabeba.esteri.it\/news\/dall_ambasciata\/2016\/05\/avviso-semplificazione-procedure\/"},"modified":"2016-05-24T16:32:19","modified_gmt":"2016-05-24T13:32:19","slug":"avviso-semplificazione-procedure","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambaddisabeba.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2016\/05\/avviso-semplificazione-procedure\/","title":{"rendered":"Avviso \u2013 Semplificazione procedure assistenza sanitaria urgente per residenti Aire"},"content":{"rendered":"<p>Il decreto del Ministero della Salute dell&#8217;1 febbraio 1996 in materia di cure ospedaliere urgenti prestate dal Servizio sanitario nazionale prevede, all&#8217;art. 2, comma 2, che &#8220;ai cittadini italiani residenti all&#8217;estero, titolari di pensione corrisposta da enti previdenziali italiani o aventi lo status di emigrato certificato dall&#8217;Ufficio consolare italiano competente per territorio, le prestazioni ospedaliere urgenti sono erogate, a titolo gratuito e per un periodo massimo di novanta giorni nell&#8217;anno solare, qualora gli stessi non abbiano una copertura assicurativa, pubblica o privata, per le suddette prestazioni sanitarie&#8221;.<\/p>\n<p>In attuazione della disposizione citata, per poter accedere all&#8217;assistenza sanitaria urgente in caso di temporaneo soggiorno in patria, il cittadino emigrato doveva produrre alla competente Azienda sanitaria locale (ASL) un certificato consolare che, nell&#8217;attestare il possesso della cittadinanza italiana, la nascita in Italia e la residenza all&#8217;estero, era ritenuto idoneo a comprovare la condizione di emigrato.<\/p>\n<p>L&#8217;onere a carico del cittadino di richiedere detto certificato e il corrispondente adempimento a carico dell&#8217;Ufficio consolare non risultano pi\u00f9 giustificati alla luce della pi\u00f9 recente normativa in materia di documentazione amministrativa e autocertificazioni.<\/p>\n<p>A tal proposito il Ministero della Salute, con Nota n. 2561 del 13 aprile 2016, ha confermato che la condizione di emigrato pu\u00f2 e deve essere attestata mediante dichiarazione sostitutiva di certificazione da presentare alla competente ASL, con la quale il cittadino autocertifica:<\/p>\n<p>A &#8211; di essere nato in Italia, di possedere la cittadinanza italiana, nonch\u00e8 di risiedere all&#8217;estero, indicando il Comune di iscrizione AIRE.<\/p>\n<p>oppure<\/p>\n<p>B &#8211; di essere nato all&#8217;estero, di possedere la cittadinanza italiana, di aver risieduto in Italia, indicando il Comune di iscrizione all&#8217;Anagrafe della popolazione residente (ANPR), di risiedere attualmente all&#8217;estero ed essere quindi iscritto all&#8217;Anagrafe degli italiani residenti all&#8217;estero (AIRE).<\/p>\n<p>Pertanto, la condizione di emigrato di cui all&#8217;art. 2, comma 2 del decreto del Ministero della Salute dell&#8217;1 febbraio 1996 in materia di cure ospedaliere urgenti prestate dal Servizio sanitario nazionale, presupposto per la fruizione delle prestazioni sanitarie ivi previste, non deve pi\u00f9 essere attestata dall&#8217;Autorit\u00e0 consolare, poich\u00e8 pi\u00f9 semplicemente autocertificabile mediante dichiarazione sostitutiva presso le ASL di competenza.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il decreto del Ministero della Salute dell&#8217;1 febbraio 1996 in materia di cure ospedaliere urgenti prestate dal Servizio sanitario nazionale prevede, all&#8217;art. 2, comma 2, che &#8220;ai cittadini italiani residenti all&#8217;estero, titolari di pensione corrisposta da enti previdenziali italiani o aventi lo status di emigrato certificato dall&#8217;Ufficio consolare italiano competente per territorio, le prestazioni ospedaliere [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-1579","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ambaddisabeba.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1579","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ambaddisabeba.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ambaddisabeba.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambaddisabeba.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambaddisabeba.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1579"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ambaddisabeba.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1579\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ambaddisabeba.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1579"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ambaddisabeba.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1579"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}